DOMANDE FREQUENTI

TUTTO SUI SERRAMENTI

Materiali, tempi, posa, garanzie e manutenzione. Qui trovate le risposte alle domande che ci vengono poste più spesso su serramenti, sistemi oscuranti, porte e soluzioni di ombreggiamento.

TUTTO QUELLO

CHE SERVE SAPERE

Abbiamo raccolto le domande che ci vengono poste più spesso in showroom e durante i sopralluoghi: differenze tra i materiali, tempi di consegna, posa, detrazioni e manutenzione. Se non trovate la vostra risposta, scriveteci: il sopralluogo è gratuito e senza impegno.

DOMANDE

Prima di iniziare

Come si svolge un intervento con Distretto Casa Serramenti, dal primo sopralluogo alla posa finita, con tempi, garanzie e documentazione.

Si parte da un sopralluogo gratuito: rileviamo le misure dei fori, verifichiamo lo stato di cassonetti, davanzali e controtelai e raccogliamo le esigenze di isolamento, luce e oscuramento. Il preventivo che ricevete è dettagliato voce per voce, con serramenti, accessori, posa e smaltimento dei vecchi infissi.

Per i serramenti su misura i tempi medi sono di cinque, otto settimane dalla conferma d’ordine, perché ogni profilo viene prodotto sulle misure rilevate. Avvolgibili, zanzariere e porte interne richiedono tempi più brevi. La data di posa viene concordata appena i materiali arrivano in magazzino.

Sì. La posa viene eseguita dai nostri installatori seguendo i criteri della norma UNI 11673-1 sulla posa qualificata. Un serramento performante installato male perde gran parte del suo rendimento: controtelai, nastri e sigillature fanno parte integrante della fornitura.

Ai serramenti si applica la garanzia del produttore su profili, vetri e ferramenta, alla quale si aggiunge la nostra garanzia sulla posa. Per assistenza, regolazioni o ricambi avete un solo interlocutore, senza rimbalzi tra fornitore e installatore.

La sostituzione dei serramenti rientra tra gli interventi che danno diritto a detrazione, con aliquote e massimali che cambiano di anno in anno. Prepariamo la documentazione tecnica necessaria e vi indichiamo cosa serve per la pratica; la verifica della vostra posizione fiscale va fatta con il vostro consulente.

PVC

Serramenti in PVC

Isolamento, finiture e differenze tra profilo tradizionale e anima in fibra di vetro, con i valori di trasmittanza che si possono raggiungere.

Nel PVC tradizionale la rigidità del telaio è affidata a un rinforzo in acciaio inserito nella camera centrale. Nella versione con anima in fibra di vetro il rinforzo è integrato nel profilo: si ottengono sezioni più sottili, maggiore rigidità e nessun ponte termico creato dal metallo interno.

Con doppio vetro basso emissivo e gas argon la trasmittanza dell’intero serramento si colloca indicativamente tra 1,1 e 1,3 W/m²K; con il triplo vetro si può scendere sotto 1,0. Il valore finale dipende dal profilo scelto, dalle dimensioni del foro e dalla qualità della posa.

I profili sono stabilizzati ai raggi UV e le tinte scure vengono realizzate con pellicole coestruse studiate per resistere all’irraggiamento. Colore e dimensioni vanno comunque scelti in modo coerente con l’esposizione, valutazione che facciamo insieme in fase di rilievo.

Oltre al bianco sono disponibili finiture effetto legno e tinte RAL, anche in versione bicolore con esterno scuro e interno chiaro. Maniglie e accessori si coordinano alla finitura scelta.

La manutenzione è minima: pulizia con acqua e detergente neutro, controllo periodico delle guarnizioni e una regolazione della ferramenta quando l’anta inizia a chiudere con più sforzo. Non serve verniciare.

ALLUMINIO

Alluminio e legno alluminio

Taglio termico, sezioni sottili per le grandi vetrate e la combinazione di legno all’interno e alluminio all’esterno.

I serramenti in alluminio a taglio termico raggiungono valori di trasmittanza confrontabili con quelli del PVC, grazie ai profili separati da barrette isolanti. Il vantaggio dell’alluminio è la resistenza meccanica: consente sezioni sottili e ante di grandi dimensioni che nel PVC non sarebbero realizzabili.

Quando si vuole il calore del legno all’interno senza doverlo mantenere all’esterno. La faccia esposta agli agenti atmosferici è in alluminio verniciato, quella interna in essenza a vista: rovere, frassino e larice sono tra le più richieste.

Tinte RAL opache o goffrate, finiture effetto legno e la possibilità di avere colori diversi tra interno ed esterno, per accordare il serramento alla facciata e all’arredo.

È la soluzione più indicata: alzanti scorrevoli e scorrevoli a filo pavimento con ante di peso elevato richiedono la rigidità dell’alluminio. In sopralluogo valutiamo luce del foro, peso del vetro e tipo di movimentazione.

L’alluminio verniciato richiede solo pulizia ordinaria. Nei serramenti in legno alluminio la parte interna in essenza va trattata a distanza di anni, come qualsiasi superficie in legno a vista dentro casa.

OSCURANTI

Sistemi oscuranti

Avvolgibili, scuri e tende tecniche: come scegliere, come motorizzare e quanto incidono sul comfort della casa.

L’avvolgibile è la soluzione più diffusa e la più semplice da motorizzare. Lo scuro, nelle varianti vicentina, padovana e bolognese, resta la scelta tradizionale e si integra bene nei contesti storici. La tenda screen o filtrante è pensata per le grandi vetrate dove serve controllare la luce senza oscurare del tutto.

Il motore può essere comandato da interruttore a parete, telecomando o sistema domotico, con la possibilità di gestire più tapparelle in gruppo e di programmare orari e scenari. La predisposizione elettrica va verificata prima dell’ordine.

Un avvolgibile coibentato riduce la dispersione notturna e attenua i rumori, ma il risultato dipende soprattutto dal cassonetto: se il cassonetto è vecchio e non isolato resta il punto debole della parete, anche con serramenti nuovi.

Nella maggior parte dei casi sì: si sostituisce l’avvolgibile o lo scuro mantenendo i serramenti esistenti, con interventi rapidi e senza opere murarie. In sopralluogo verifichiamo guide, rulli e spazio disponibile nel cassonetto.

CASSONETTI

Cassonetti e zanzariere

Il punto più disperdente della parete e le soluzioni per chiuderlo, insieme alle zanzariere adatte a ogni tipo di foro.

Il cassonetto tradizionale è spesso all’origine di spifferi, ponti termici e rumore dall’esterno: è un vano aperto verso la stanza, chiuso solo da un pannello. Sostituirlo o coibentarlo insieme al serramento evita di lasciare scoperto il punto più disperdente della parete.

È un elemento unico che riunisce cassonetto, spalle e guide già coibentati, posato insieme al serramento. Riduce i tempi di cantiere, elimina le discontinuità dell’isolamento e rende la posa più controllabile.

Avvolgibili verticali per le finestre, plissettate per le portefinestre di passaggio, a battente e fisse dove non serve un movimento frequente. La rete può essere standard, a maglia fine o anti polline, a seconda dell’esposizione.

Le reti in fibra di vetro rivestita resistono agli anni e ai lavaggi. Sulle zanzariere avvolgibili il freno di risalita evita il rientro brusco della rete ed è l’accessorio che allunga di più la vita del prodotto.

PORTE

Porte e portoni

Sicurezza del portoncino, coordinamento delle porte interne e portoni sezionali per il garage.

Le classi vanno da RC2 a RC4 secondo la resistenza al tentativo di effrazione. Per un’abitazione consigliamo almeno la classe 3, abbinata a cilindro europeo di sicurezza, defender di protezione e limitatore di apertura.

Sì. Finiture e maniglie delle porte interne si accordano al pannello interno del portoncino, con ante a battente, scorrevoli esterno muro, a scomparsa o a filo muro a seconda dello spazio disponibile.

I portoni sezionali motorizzati sono costituiti da pannelli coibentati che scorrono sotto il soffitto, senza ingombro davanti all’apertura. La motorizzazione si comanda da telecomando o da tastiera esterna.

Nella maggior parte dei casi no: il nuovo telaio viene applicato sul controtelaio esistente, con ripristini limitati. Quando il vano è fuori squadra o degradato lo verifichiamo in sopralluogo e lo indichiamo nel preventivo.

TENDE

Tende e pergole

Pergole bioclimatiche, tende a bracci, tessuti e automazioni per vivere il terrazzo e il giardino tutto l’anno.

La pergola bioclimatica è una struttura fissa con lamelle orientabili che regolano luce e ventilazione e, nelle versioni chiuse, proteggono anche dalla pioggia. La tenda a bracci è un telo che si estende all’occorrenza sopra un terrazzo o una vetrata, con ingombro minimo quando è chiusa.

La pergola addossata si fissa alla facciata e sfrutta il muro come appoggio; l’autoportante poggia su quattro montanti e si può collocare lontano dall’edificio. Entrambe possono essere completate con chiusure laterali vetrate o in tessuto.

I tessuti acrilici e quelli in PVC sono trattati contro i raggi UV e lo scolorimento. Sulle tende a bracci il sensore vento è l’accessorio più importante: richiude il telo quando la raffica supera la soglia impostata.

Tende e pergole rientrano spesso in edilizia libera, ma nei centri storici, nei condomini e negli edifici vincolati possono essere richiesti titoli o autorizzazioni specifiche. Verifichiamo insieme il regolamento del vostro Comune prima dell’ordine.

Sì, con motore radiocomandato, gestione da applicazione e sensori di vento, pioggia e sole che orientano le lamelle o richiudono il telo senza intervento manuale.

NON TROVATE

LA VOSTRA RISPOSTA

Ogni casa ha misure, esposizioni e vincoli diversi. Raccontateci il vostro progetto e fissiamo un sopralluogo gratuito per arrivare a un preventivo chiaro.